Lo Scribo
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura
  • Attualità
  • Salute
  • Sport
  • Cook
  • Economia
  • Lo Scribo Tv
  • Communication Lab
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura
  • Attualità
  • Salute
  • Sport
  • Cook
  • Economia
  • Lo Scribo Tv
  • Communication Lab
  • Contatti
No Result
View All Result
Lo Scribo
No Result
View All Result
Home Attualità

Pesca e regole folli. I pescatori non sono criminali

La pesca mediterranea ridotta sul lastrico da scelte fallimentari dell’Unione Europea e disorientata da certa informazione accusatrice. Ma la storia racconta di un lavoro antico quasi quanto l’uomo, nobile, intriso di fatica in un contesto di assoluta legalità e onestà

Giuseppe Messina by Giuseppe Messina
Febbraio 12, 2025
in Attualità, In evidenza
1
Pesca e regole folli. I pescatori non sono criminali
Share on Facebook

Il settore della pesca, nell’immaginario collettivo, è concepito come un’attività esercitata in un contesto di totale sprezzo delle regole, se non addirittura nella più assoluta illegalità.
Non sempre il mondo dell’informazione percepisce tutta la complessità del mestiere del pescatore e le difficoltà che caratterizzano l’attività d’impresa.
Cominciamo col dire che si parla di un settore a un passo dal chiudere i battenti perché, quando le regole sono totalmente folli, è davvero complicato poterle rispettarle e, nel contempo, riuscire a sfamare le proprie famiglie. Per fare un esempio: se l’Unione Europea riduce al di sotto della soglia di economicità aziendale le giornate di pesca nell’arco dell’anno solare, chi vive della cattura delle specie ittiche nel Mediterraneo che alternative ha? E ancora: se l’istituzione europea, miope e ubriaca di celato iper- ambientalismo, obbliga i pescatori comunitari ad osservare un lungo periodo di inattività mentre le marinerie dei paesi dirimpettai extra-ue pescano liberamente tutto l’anno, sottraendo la produzione alle imprese ittiche italiane, costrette alla fame per il mancato guadagno, che alternativa ha il pescatore? Puntare il dito è come sparare sulla Croce rossa.
Le innumerevoli ed incomprensibili costrizioni introdotte negli ultimi trent’anni dai burocrati comunitari hanno l’evidente ed ineluttabile conseguenza di aver ridimensionato il settore fino a ridurlo ai minimi termini, sia sotto il punto di vista produttivo che sotto quello dell’occupazione, con un inevitabile impoverimento culturale oltre che di ricchezza delle marinerie coinvolte. Non sarebbe stato più corretto decidere di chiudere il settore e fare strada ai percorsi di ricollocazione dei pescatori ad altra attività sostenendoli economicamente, nel rispetto della tanto sbandierata sostenibilità sociale?
Anche l’informazione non è assolutamente di aiuto al settore della pesca, ormai alla deriva e vessato da decenni.
Il commento di un quotidiano nazionale della notizia dell’operazione antimafia condotta a Mazara del Vallo, dove insiste la storica marineria mediterranea, famosa per la pesca d’altura, che ha portato all’arresto di 17 persone, è opinabile ed intriso di luoghi comuni che contribuiscono a dipingere il settore ittico come criminale. Fare di tutta l’erba un fascio è pericoloso, ingiusto e mortificante per un settore operoso e perbene che fonda sul sacrificio e sull’abnegazione le fortune della pesca, a Mazara del Vallo come altrove. Ribadiamo un settore in crisi per cause legate alla globalizzazione, alle nuove regole del mercato, ai costi energetici alle stelle ed alle scelte politiche fallimentari dell’Unione europea e dello stato italiano e non di certo perchè preda del malaffare. I fatti narrati da certa informazione e le accuse non rispecchiano la realtà, perché pochi criminali, che vanno senza ombra di dubbio assicurati alle patrie galere, non rappresentano un settore caratterizzato dal lavoro di onesti imprenditori ittici e di pescatori, veri eroi e sentinelle ambientali del Mediterraneo.
Peraltro, va detto a chiare lettere che il settore della pesca, con fatti alla mano, è tra i più controllati da sempre.
Collegare il settore della pesca alla malavita e al malaffare è uno schiaffo al lavoro faticoso ed onesto dei tanti pescatori che faticano ogni giorno sui pescherecci. La pesca mazarese è afflitta da numerose problematiche completamente estranee a questi argomenti e contestiamo fermamente ogni forma di criminalizzazione.
Del resto, e questa non è certamente un’affermazione che giustifica o normalizza la questione, non esistono settori dell’economia siciliana che, in una qualche maniera, non siano interessati dai poteri economici criminali mafiosi. E allora dovremmo definire la Sicilia una terra di mafiosi? Attenzione all’uso improprio delle parole e alle generalizzazioni! Quello siciliano è un popolo orgoglioso, rispettoso delle leggi, che ha pagato un prezzo carissimo in termini di vite umane il contrasto alla mafia.
A riprova dell’affermazione secondo la quale il settore della pesca è oltremodo controllato, citiamo l’articolo 9, paragrafo 1, del regolamento sul controllo (Reg.CE n.1224/2009), secondo cui gli Stati membri obbligano i comandanti delle navi da pesca ad utilizzare un sistema di controllo dei pescherecci via satellite al fine di sorvegliare efficacemente le attività di pesca esercitate dai loro pescherecci ovunque si trovino, nonché le attività di pesca esercitate nelle acque nazionali. Perciò i controlli delle autorità preposte sono continui e integerrimi.
Per ricordare quanto faticoso ed usurante sia il mestiere del pescatore, vogliamo ricordare la scia di morti che la “Guerra del Pesce” ha fatto registrare in oltre settant’anni.
Qualche criminale non può offuscare il senso civico di un’intera comunità. Chi lo fa o lo lascia intendere non assicura un’ informazione corretta al lettore, commette un errore che generalizza grossolanamente, mortificando gratuitamente una comunità ricca ormai abbandonato al suo destino anche dalla classe politica.

Tags: mazaramediterraneopescapescherecci
Giuseppe Messina

Giuseppe Messina

Related Posts

Carceri, Anci Sicilia: “Subito il garante in tutti i Comuni sedi di istituti penitenziari “Su ventidue enti, solo quattro hanno questa figura”
Attualità

Carceri, Anci Sicilia: “Subito il garante in tutti i Comuni sedi di istituti penitenziari “Su ventidue enti, solo quattro hanno questa figura”

Luglio 9, 2026
Marineria di Mazara : il comitato “Futuro Nazionale” chiede tutela immediata per i pescatori e operatori ittici
Attualità

Marineria di Mazara : il comitato “Futuro Nazionale” chiede tutela immediata per i pescatori e operatori ittici

Luglio 9, 2026
Formazione professionale in Sicilia. Giuseppe Messina (Confial): “Non si può chiedere ai lavoratori di rinunciare alle ferie e lavorare senza alcuna certezza sulla retribuzione”
Attualità

Formazione professionale in Sicilia. Giuseppe Messina (Confial): “Non si può chiedere ai lavoratori di rinunciare alle ferie e lavorare senza alcuna certezza sulla retribuzione”

Luglio 9, 2026
Next Post
Bonus lavastoviglie, domande solo telematiche: un nuovo avviso definirà le modalità

Bonus lavastoviglie, domande solo telematiche: un nuovo avviso definirà le modalità

Scuola, in Sicilia in crescita le iscrizioni nei licei

Scuola, in Sicilia in crescita le iscrizioni nei licei

Voto di scambio, fissata udienza preliminare per l’ex senatore Papania e altri indagati

Voto di scambio, fissata udienza preliminare per l’ex senatore Papania e altri indagati

Comments 1

  1. GIOVANNI says:
    1 anno ago

    È in atto una politica sotto gli occhi di tutti e che nessuno vuole aprire per vedere la verità,di indebolimento se non addirittura il fallimento dell Europa e di tutte le economie locali in tutti i suoi settori a vantaggio dei vari potenti che vogliono governare rendendo schiava l l’umanità .Vedi l l’attività della pesca ,dell agricoltura pastorizia e di ogni altra attività .Svegliamoci da questo falso benessere che ci rende schiavi.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime news

Libero e inquieto. Intervista impossibile a Giovanni Venezia. Di Giacomo Cuttone
Cultura

Libero e inquieto. Intervista impossibile a Giovanni Venezia. Di Giacomo Cuttone

Luglio 10, 2026
Scoperto un presunto aereo della Seconda guerra mondiale nei fondali di Mazara del Vallo
Cronaca

Scoperto un presunto aereo della Seconda guerra mondiale nei fondali di Mazara del Vallo

Luglio 10, 2026
Furto al centro sociale di Sappusi: il PD al fianco dei volontari
Politica

Partito Democratico a Mazara, crisi senza fine. Si dimettono in 3 dalla direzione

Luglio 10, 2026

In evidenza

Marineria sul piede di guerra per le modifiche alla viabilità di piazzetta dello Scalo
Attualità

Marineria sul piede di guerra per le modifiche alla viabilità di piazzetta dello Scalo

by Roberto Rubino
Luglio 8, 2026
0

La questione della nuova regolamentazione della viabilità nella zona di piazzetta dello Scalo approda davanti agli uffici della Polizia Municipale...

Papa Leone a Lampedusa: il ricordo dei migranti morti in mare e l’abbraccio ai sopravvissuti

Papa Leone a Lampedusa: il ricordo dei migranti morti in mare e l’abbraccio ai sopravvissuti

Luglio 4, 2026
ExpoAID 2026, Borgo Blu porta in Sicilia nuove reti e prospettive per l’inclusione

ExpoAID 2026, Borgo Blu porta in Sicilia nuove reti e prospettive per l’inclusione

Giugno 29, 2026
Consenso e Borgo Blu insieme a ExpoAid 2026: una visione condivisa per l’inclusione

Consenso e Borgo Blu insieme a ExpoAid 2026: una visione condivisa per l’inclusione

Giugno 20, 2026
Marsala, nuovo provvedimento della sindaca. Divieto di consumo prodotti agricoli, latte etc.

Marsala, nuovo provvedimento della sindaca. Divieto di consumo prodotti agricoli, latte etc.

Giugno 18, 2026
Tonnarella, senza sosta, funzionerà! Perché va ripensata la mobilità urbana. Di Giacomo D’Annibale

Tonnarella, senza sosta, funzionerà! Perché va ripensata la mobilità urbana. Di Giacomo D’Annibale

Giugno 17, 2026

Testata iscritta presso il Tribunale di Marsala il 6 febbraio 2024 al n.224.

Editore Lo Scribo srls, direttore Roberto Marrone.

© 2018 JNews – City News Magazine WordPress theme. All rights belong to their respective owners.nJNews is a top selling 2018 WordPress News, Blog, Newspaper & Magazine Theme.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura
  • Attualità
  • Sport
  • Economia
  • Salute
  • Contatti

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.