Lo Scribo
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura
  • Attualità
  • Salute
  • Sport
  • Cook
  • Economia
  • Lo Scribo Tv
  • Communication Lab
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura
  • Attualità
  • Salute
  • Sport
  • Cook
  • Economia
  • Lo Scribo Tv
  • Communication Lab
  • Contatti
No Result
View All Result
Lo Scribo
No Result
View All Result
Home Attualità

L’Analisi. ASP di Trapani, quei dannati “perchè” senza risposta

Giacomo d Annibale by Giacomo d Annibale
Novembre 17, 2025
in Attualità, In evidenza, Salute
0
L’Analisi. ASP di Trapani, quei dannati “perchè” senza risposta
Share on Facebook

Ha ragione il direttore Palazzolo a chiedere di non assediare ASP Trapani. Ha tutte le ragioni di questo mondo, perché in questa triste e drammatica vicenda ASP Trapani è “solo” un simbolo. Come lo è stata Mazara del Vallo, il cui ospedale non è stato nemmeno coinvolto dallo scandalo dei referti istologici ma da cui, grazie al coraggio della professoressa Gallo è partita l’onda che ha tolto il velo su uno dei più gravi scandali della sanità nazionale. Simboli di un sistema sanitario pubblico che inizia davvero a preoccupare i cittadini ed a minare le fondamenta della fiducia nei confronti delle istituzioni sul tema più prezioso che è la salute e la vita.

Ha ragione il direttore Palazzolo, perché non è uno scandalo tutto interno ad ASP Trapani. Non è un manager, un medico o un singolo fatto, non è “colpa” del direttore generale Croce che purtroppo, semplicemente, paga per definizione la sua responsabilità per il ruolo che riveste; è un sistema che fallisce, un sistema che non è più in grado di comprendere la gravità delle vicende e che temporeggia, che esita, che continua ad immaginare di doversi “coprire” senza nemmeno riflettere sulle conseguenze letali che tali negligenze comportano, alzando sempre più l’asticella del limite dove, moralmente, umanamente, civilmente ci si dovrebbe fermare.

Siamo purtroppo “abituati” a liste d’attesa interminabili, per molte prestazioni ormai i cittadini fanno di tutto per rivolgersi direttamente ai privati: una visita di controllo, una visita specialistica, un check up, una ecografia, una tac o una risonanza, solo per fare esempi, sono esami, fondamentali per la prevenzione e la diagnosi, che spesso sempre più persone affidano al privato, pagando gli accertamenti di tasca propria sentendosi dire “con la ricetta se ne parla fra un mese o due, altrimenti a pagamento, domani mattina!” E no, non è “colpa” dei CUP o delle strutture convenzionate, non è malvagità degli imprenditori o dei medici, ma ci sono budget da rispettare che non si possono sforare e che spesso si esauriscono in pochi giorni all’inizio del mese.

Perché, in un paese che invecchia, in un paese dove (per fortuna) si punta ad una sempre migliore qualità della vita anche da anziani, in un paese dove la consapevolezza dei cittadini nei confronti della medicina aumenta portandoti a richiedere sempre più prestazioni sanitarie e forse anche in un contesto dove i medici, costretti a difendersi continuamente da denunce ed aggressioni vedendosi imputate responsabilità civili e penali per qualsiasi evento nefasto, devono essere sempre più scrupolosi per non lasciare nulla al caso e questo si traduce anche, inevitabilmente, in maggior richiesta di prestazioni sanitarie che, forse, il sistema sanitario non è più in grado di fornire.

Ma ancora, seppur drammatica come situazione, il cittadino ha una scelta. Ha la possibilità di trovare le risorse, di indebitarsi, di inventarsi qualcosa per affrontare quella spesa che lo Stato e la Regione di fatto non riescono a garantirgli. Non in questo caso. Non quel “referto istologico” che puoi solo attendere. Puoi sollecitare, chiamare, rivolgerti ad un legale ma non puoi scegliere. Puoi sperare che il primario od il tuo medico insistano, attendi frustrato quella telefonata che tarda ad arrivare ma a quel punto, sei totalmente nelle mani della sanità pubblica, con una posta in gioco che è la più alta possibile. Non puoi scegliere di andare fuori, puoi solo sperare che quel risultato sia in ogni caso una buona notizia consapevole del tempo che scorre inesorabile. E questo non può non saperlo chi si occupa di sanità. Non può non saperlo il medico che avrebbe dovuto refertare molti più campioni, il primario, il direttore sanitario, il direttore generale ma soprattutto non può non saperlo chi riceve la PEC con il grido di aiuto lanciato da Croce, non può non saperlo chi, responsabile di altre aziende sanitarie pubbliche, potrebbe e dovrebbe dare una mano.

L’unica domanda che rimbomba in testa è “perché?”. Perché questa refertazione d’emergenza, richiesta e possibile evidentemente, fatta in 15 giorni, non si è fatta prima? Perché la Politica continua il walzer di accuse reciproche, la ricerca di colpevoli da attaccare, di teste da tagliare senza spiegare come è potuto succedere? Perché, chiedendo scusa, non spiegano come garantire che cose del genere non accadano più? Perché non raccontare ai cittadini che ne hanno il sacrosanto diritto di come immaginano, praticamente e concretamente il futuro della sanità pubblica. Di come garantire, a chi scelta purtroppo non ha, accesso alle cure ed alla prevenzione in un paese con sempre meno risorse e sempre più bisogni, magari con sistemi di priorità per i redditi molto bassi, magari con polizze sanitarie private agevolate per redditi medi. E’ questo che i cittadini terrorizzati vorrebbero sapere per tornare a fidarsi, perché nessuno vorrebbe di certo non fidarsi delle istituzioni.

Abbiamo il diritto di criticare e preoccuparci, come abbiamo il dovere di difendere l’istituzione ASP Trapani che mai sarà il nemico. Abbiamo il dovere di sostenere chi quella realtà, anche sbagliando a volte, porta avanti, ma spesso, in preda al panico, abbiamo bisogno di “vedere” il pericolo senza preoccuparci davvero di cosa si celi dietro. Ma è compito delle istituzioni regionali e nazionali, nonché delle singole aziende sanitarie raccontarci cosa è accaduto, perché e soprattutto come non accadrà più.

Ed abbiamo bisogno di una Politica capace di assumersi responsabilità, di chinare il capo, di essere sincera perché, sulla sanità pubblica, c’è in ballo la vita dei siciliani ed abbiamo il diritto ed il dovere di continuare a tenere alta l’attenzione, non la pressione su ASP Trapani che invece merita il supporto dei cittadini, su questa vicenda almeno fino a quando la Politica, quella seria, non comincerà a fornire risposte e fatti concreti a quei dannati “perché?”.

Giacomo D’Annibale

Giacomo d Annibale

Giacomo d Annibale

Related Posts

Ritardi istologici, l’ASP di Trapani avvia procedimenti disciplinari
Salute

Asp Trapani: avviso per incarichi di lavoro autonomo per medici specialisti, in 12 discipline

Agosto 7, 2026
Libero Consorzio TP, dichiarazione sul piano Strategico. Incarico alla società “KMPG Advisory”
Attualità

Polizia Provinciale, inizia la fase operativa. La dichiarazione del Presidente Salvatore Quinci

Agosto 6, 2026
Palermo ricorda Ninni Cassarà e Roberto Antiochia, 41 anni dopo l’agguato mafioso
Attualità

Palermo ricorda Ninni Cassarà e Roberto Antiochia, 41 anni dopo l’agguato mafioso

Agosto 6, 2026
Next Post
Dieci anni dopo: la strage dimenticata del Mediterraneo. Il silenzio di una notte, il grido di mille vite

Dieci anni dopo: la strage dimenticata del Mediterraneo. Il silenzio di una notte, il grido di mille vite

Sicilia. Pasqua, Conflavoro: “Attesi 1,8 milioni di turisti”

Sicilia. Pasqua, Conflavoro: "Attesi 1,8 milioni di turisti"

Castellammare del Golfo: la Polizia di Stato arresta uno spacciatore

Alcamo: la Polizia di Stato arresto per la truffa del “finto Carabiniere” una pregiudicata napoletana

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime news

A Sambuca lo Zahar Festival: vino, degustazioni e musica
Cultura

A Sambuca lo Zahar Festival: vino, degustazioni e musica

Agosto 7, 2026
Libero Consorzio TP, dichiarazione sul piano Strategico. Incarico alla società “KMPG Advisory”
Attualità

Polizia Provinciale, inizia la fase operativa. La dichiarazione del Presidente Salvatore Quinci

Agosto 6, 2026
Palermo ricorda Ninni Cassarà e Roberto Antiochia, 41 anni dopo l’agguato mafioso
Attualità

Palermo ricorda Ninni Cassarà e Roberto Antiochia, 41 anni dopo l’agguato mafioso

Agosto 6, 2026

In evidenza

A Torretta Granitola Mare Conteso conquista i lettori. In una visione globale, Messina traccia i contorni storici di un conflitto intricato
Attualità

A Torretta Granitola Mare Conteso conquista i lettori. In una visione globale, Messina traccia i contorni storici di un conflitto intricato

by Redazione
Agosto 4, 2026
0

Presentato pochi giorni fa a Torretta Granitola “Mare Conteso. Il conflitto silenzioso per l’ultima risorsa del mare”, l’ultima fatica letteraria...

Piazza Ranne torna a illuminare Marsala: il cinema rivive nel quartiere San Francesco

Piazza Ranne torna a illuminare Marsala: il cinema rivive nel quartiere San Francesco

Luglio 27, 2026
Da Mazara del Vallo al Pop R&B nazionale: cresce il talento di Corinne

Da Mazara del Vallo al Pop R&B nazionale: cresce il talento di Corinne

Luglio 22, 2026
Lo scirocco alimenta i roghi: evacuazioni, strade chiuse e città al buio

Lo scirocco alimenta i roghi: evacuazioni, strade chiuse e città al buio

Luglio 22, 2026
Paziente di Partinico attende invano per 5 mesi esito esami istologici ma muore

Mazara, sanità. Aspetta sei mesi per una visita, poi il giorno prima la doccia fredda: «Forse non si può fare»

Luglio 21, 2026
Mazara, l’orchestra si arrende al caldo, Galliano no: fischi e polemiche prima del concerto

Mazara, l’orchestra si arrende al caldo, Galliano no: fischi e polemiche prima del concerto

Luglio 19, 2026

Testata iscritta presso il Tribunale di Marsala il 6 febbraio 2024 al n.224.

Editore Lo Scribo srls, direttore Roberto Marrone.

© 2018 JNews – City News Magazine WordPress theme. All rights belong to their respective owners.nJNews is a top selling 2018 WordPress News, Blog, Newspaper & Magazine Theme.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Estate mazarese – Il programma
No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura
  • Attualità
  • Sport
  • Economia
  • Salute
  • Contatti

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.