Si allarga l’inchiesta sui ritardi nella refertazione degli esami istologici all’Asp di Trapani: il numero degli indagati è salito a 19. L’indagine, avviata nel 2023, coinvolge medici, infermieri e tecnici sanitari, ma potrebbe presto estendersi anche a figure amministrative. Tra queste, si ipotizza il possibile coinvolgimento di ex dirigenti, come commissari straordinari e direttori sanitari, attualmente non iscritti nel registro degli indagati.
I pubblici ministeri Sara Morri e Antonella Trainito hanno emesso 19 avvisi di garanzia e richiesto al giudice per le indagini preliminari l’incidente probatorio per sette pazienti oncologici, al fine di effettuare una valutazione medico-legale sul loro stato di salute. Purtroppo, due di questi pazienti sono deceduti.
L’incidente probatorio è finalizzato ad acquisire elementi di prova non ripetibili in vista di un eventuale processo. Dopo una prima istanza presentata il 19 giugno, i magistrati hanno depositato una nuova richiesta, sulla base di ulteriori elementi forniti dai carabinieri del Nas di Palermo, che hanno condotto a nuove iscrizioni nel registro degli indagati.



















