Lo Scribo
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura
  • Attualità
  • Salute
  • Sport
  • Cook
  • Economia
  • Lo Scribo Tv
  • Communication Lab
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura
  • Attualità
  • Salute
  • Sport
  • Cook
  • Economia
  • Lo Scribo Tv
  • Communication Lab
  • Contatti
No Result
View All Result
Lo Scribo
No Result
View All Result
Home Attualità

Safina (PD): “Lo Stato impugna il diritto delle donne. Noi non arretriamo”

Redazione by Redazione
Agosto 5, 2025
in Attualità, Politica
0
Safina (PD): “Lo Stato impugna il diritto delle donne. Noi non arretriamo”
Share on Facebook

Il Consiglio dei ministri ha deciso di impugnare la legge regionale n. 23 del 5 giugno scorso, approvata dall’Assemblea regionale siciliana e intitolata “Norme in materia di sanità”. Al centro della contestazione, l’articolo che impone agli ospedali pubblici l’obbligo di assumere esclusivamente personale medico e sanitario non obiettore di coscienza.

Secondo il governo nazionale, la norma esclude illegittimamente gli obiettori dalla possibilità di partecipare ai concorsi pubblici, violando così l’articolo 117 della Costituzione. In particolare, la legge lederebbe i principi fondamentali di uguaglianza, di libertà di coscienza, di parità nell’accesso agli impieghi pubblici e le competenze statali in materia di concorsi nella pubblica amministrazione.

“Lo Stato ha deciso di impugnare una norma di civiltà. Una legge che non limita nessuno, ma garantisce ciò che già dovrebbe essere garantito per legge: il diritto delle donne a scegliere, e a farlo nei tempi e nei modi previsti dalla legge 194. Non un privilegio, ma un diritto. E io dico con forza: non arretreremo di un passo”.

Dario Safina, deputato regionale del Partito Democratico e primo firmatario della legge approvata lo scorso maggio dall’Assemblea Regionale Siciliana, interviene con fermezza dopo la decisione del Consiglio dei Ministri, su proposta dei ministri Schillaci e Roccella, di impugnare il provvedimento regionale che introduce l’obbligo di assunzione di personale medico non obiettore nelle strutture sanitarie pubbliche dell’isola.

“La legge – precisa Safina – non penalizza né discrimina i medici obiettori ma mira semplicemente a garantire un servizio essenziale garantito dai (LEA Livelli essenziali di assistenza). È una risposta doverosa a un’emergenza che da troppo tempo si consuma nel silenzio: in molte strutture della nostra regione, l’obiezione di coscienza ha superato l’80%, rendendo l’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza di fatto impraticabile. Questo è inaccettabile in uno Stato di diritto”.

Il parlamentare regionale contesta duramente le motivazioni del Governo: “Siamo davanti a un atto ideologico, non tecnico. È singolare che uno Stato che negli ultimi anni ha impugnato un numero irrisorio di leggi regionali, riconoscendo di fatto l’autonomia differenziata, scelga proprio questa, e proprio ora, per muovere guerra istituzionale. Dov’erano quando in Italia veniva richiamata per l’inadeguata applicazione della 194? Perché nessuno è intervenuto prima per garantire, anche in Sicilia, un servizio sanitario equo e conforme ai dettami costituzionali?”.

Va ricordato, a tal proposito, che la Relazione annuale del Ministero della Salute sull’applicazione della legge 194/1978 (edizione 2024) segnala un dato allarmante: in Sicilia solo il 47,3% degli ospedali dotati di un reparto di ostetricia e/o ginecologia garantisce l’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza, contro una media nazionale del 61,1%. In ben 13 regioni italiane la copertura supera il 60%, mentre l’Isola resta tra le ultime in termini di accessibilità al servizio.

Altro elemento cruciale: l’obiezione di coscienza tra i ginecologi ha raggiunto in Sicilia l’81%, con picchi che in alcune province superano il 90%. Un dato che si traduce in carichi di lavoro insostenibili per i pochissimi medici non obiettori e, di fatto, nella negazione del diritto all’aborto per centinaia di donne ogni anno.

“Il Consiglio dei Ministri – prosegue Safina – afferma che la normativa sull’interruzione volontaria di gravidanza non impone alle regioni di garantire la presenza di personale non obiettore, ma solo l’obbligo di assicurare l’espletamento degli interventi richiesti. Ma proprio qui sta il nodo: le stesse relazioni del Ministero certificano che questo obbligo non viene rispettato. E non è un’opinione, sono i dati ufficiali a dirlo”.

Il parlamentare Dem annuncia battaglia: “Chiederemo al governo regionale e all’Assemblea di resistere, di difendere la legge così com’è. Siamo pronti ad affrontare il giudizio della Corte Costituzionale, convinti della bontà giuridica e morale della norma. Perché non si può continuare a predicare il rispetto della legge 194 e poi negarne l’applicazione nei territori. Non si può pretendere che le donne del Sud vivano un diritto a metà”.

E conclude il deputato Dem: “La Sicilia ha fatto ciò che lo Stato ha sempre evitato: ha guardato in faccia la realtà, ha riconosciuto un problema strutturale e ha tentato di risolverlo. È un atto di responsabilità politica e istituzionale. Chi lo impugna, oggi, si assume la responsabilità di alimentare l’ingiustizia e di compromettere il diritto alla salute e alla dignità delle donne. A questo punto che si commissari la Regione Siciliana sulla garanzia di attuazione della 194. Noi non torneremo indietro.”

Redazione

Redazione

Related Posts

Mazara, l’intergruppo consiliare chiede agevolazioni per i tributi comunali
Politica

Mazara, l’intergruppo consiliare chiede agevolazioni per i tributi comunali

Gennaio 24, 2026
Mazara, Oggi la Marcia della Pace organizzata dall’Azione Cattolica
Attualità

Mazara, Oggi la Marcia della Pace organizzata dall’Azione Cattolica

Gennaio 24, 2026
Lab Pub, un progetto unico in Sicilia dove l’inclusione diventa normalità
Attualità

Lab Pub, un progetto unico in Sicilia dove l’inclusione diventa normalità

Gennaio 23, 2026
Next Post

Tour showcases shared art history of Indonesia and Singapore

Prorogata la nomina di Italo Cucci a commissario straordinario dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria

Prorogata la nomina di Italo Cucci a commissario straordinario dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria

Assostampa Sicilia: “Da Antonini attacchi ingiustificati ai giornalisti”

Assostampa Sicilia: "Da Antonini attacchi ingiustificati ai giornalisti"

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

“MaiNati” scritto da Cati Mangiaracina si classifica al primo posto al premio “Narrativa e Poesia Irene Marusso” nella sezione Monologhi teatrali
Cultura

“MaiNati” scritto da Cati Mangiaracina si classifica al primo posto al premio “Narrativa e Poesia Irene Marusso” nella sezione Monologhi teatrali

Giugno 11, 2025
“Cancia”, il nuovo brano de I Musicanti di Gregorio Caimi con la voce di Riccardo Sciacca
Cultura

“Cancia”, il nuovo brano de I Musicanti di Gregorio Caimi con la voce di Riccardo Sciacca

Settembre 26, 2025
Interventi di sistemazione e messa in sicurezza in contrada Birgi Vecchi
Politica

Interventi di sistemazione e messa in sicurezza in contrada Birgi Vecchi

Marzo 12, 2025

In evidenza

Il Presidente Sergio Mattarella al convegno “Mediterraneo: mare di pace?”
Cultura

Il Presidente Sergio Mattarella al convegno “Mediterraneo: mare di pace?”

by Redazione
Gennaio 24, 2026
0

Ascolto reciproco, inclusione, valorizzazione delle differenze e dialogo come strumento per superare le divisioni: sono stati questi i temi centrali...

Lab Pub, un progetto unico in Sicilia dove l’inclusione diventa normalità

Lab Pub, un progetto unico in Sicilia dove l’inclusione diventa normalità

Gennaio 23, 2026
Cantiere navale di Palermo, Schifani: «Una storia di successo, Regione in prima linea con investimenti strategici»

Cantiere navale di Palermo, Schifani: «Una storia di successo, Regione in prima linea con investimenti strategici»

Gennaio 23, 2026
Annullata condanna all’amante di Messina Denaro. Cassazione: “L’accusa va cambiata”

Annullata condanna all’amante di Messina Denaro. Cassazione: “L’accusa va cambiata”

Gennaio 23, 2026
Operazione Nirvana, 9 persone in carcere e 3 agli arresti domiciliari

Operazione Nirvana, 9 persone in carcere e 3 agli arresti domiciliari

Gennaio 23, 2026
Servire lo Stato senza obbedire al potere, Gianni Palagonia torna con un nuovo romanzo “Tracce di verità” pubblicato da Multiverso Edizioni

Servire lo Stato senza obbedire al potere, Gianni Palagonia torna con un nuovo romanzo “Tracce di verità” pubblicato da Multiverso Edizioni

Gennaio 22, 2026

Testata iscritta presso il Tribunale di Marsala il 6 febbraio 2024 al n.224.

Editore Lo Scribo srls, direttore Roberto Marrone.

© 2018 JNews – City News Magazine WordPress theme. All rights belong to their respective owners.nJNews is a top selling 2018 WordPress News, Blog, Newspaper & Magazine Theme.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura
  • Attualità
  • Sport
  • Economia
  • Salute
  • Contatti

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.