Infastidito dal volume della musica proveniente da un esercizio pubblico, avrebbe esploso alcuni colpi d’arma da fuoco in direzione del locale, danneggiando una cassa acustica collocata all’esterno.
Questa l’accusa mossa dai carabinieri nei confronti di un uomo di 59 anni, residente ad Acireale, arrestato per detenzione illegale di armi. Nel corso della perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto e sequestrato un fucile calibro 12, una pistola calibro .38 Special, nove cartucce e 13 bossoli dello stesso calibro, ritenuti riconducibili ai colpi esplosi poco prima.
Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che le armi appartenevano al padre dell’uomo, ormai deceduto, che le aveva regolarmente denunciate. Erano conservate all’interno di un armadio blindato, nel quale si trovavano anche un’altra pistola e ulteriori munizioni. Le chiavi dell’abitazione risultavano in possesso del fratello dell’arrestato, un 62enne, che è stato denunciato.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania ha convalidato l’arresto del 59enne, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.



















