Il nuovo anno si apre con segnali positivi per il lavoro in Sicilia, grazie a circa 700 posti disponibili nella Pubblica Amministrazione. Sono oltre venti i concorsi attivi, con scadenze tra fine gennaio e inizio febbraio, che interessano sanità, enti locali, università e amministrazioni centrali.
Il settore sanitario è tra i più dinamici: le Asp di Siracusa e Trapani cercano 25 dirigenti medici, mentre a Palermo Villa Sofia-Cervello rafforza l’emergenza-urgenza e il Policlinico seleziona specialisti in rianimazione. Opportunità anche nei Comuni, spesso accessibili con diploma: Alcamo assume operai specializzati, Bagheria nuovi agenti di Polizia Municipale, mentre Enna, Caltagirone e Belpasso cercano profili contabili e istruttori di vigilanza.
Spazio anche a ricerca e università, con bandi dell’Università di Catania e del Cnr a Catania e Messina. A livello nazionale, sono aperte selezioni per il Ministero della Cultura, il Viminale, l’Inps e la Banca d’Italia, con posti riservati alle sedi siciliane.
Le occasioni più rilevanti arrivano però dai grandi concorsi: il Ripam mette a disposizione 215 posti in Sicilia, mentre la Regione Siciliana offre 300 posti da funzionario a tempo indeterminato, con candidature aperte fino al 6 febbraio, rappresentando il fulcro di questa tornata di assunzioni nell’Isola.



















