“Se l’occhio non si esercita, non vede, pelle che non tocca, non sa, se l’uomo non immagina, si spegne.”
Proprio dalle parole di Danilo Dolci, sociologo, poeta, architetto, educatore e attivista che la città di Mazara del Vallo, grazie all’Assessore alle politiche giovanili, alla partecipazione e alla coesione sociale Gianfranco Casale assieme ad un gruppo di consiglieri comunali (erano presenti il Presidente del Consiglio comunale Francesco Diliberti ed i consiglieri di Partecipazione Politica Paola Galuffo e Arianna D’Alfio) ha dedicato la sala conferenze del Civic Center a “Danilo Dolci uomo di pace”.
La sala conferenze gremita da uno spaccato generazionale di giovani che frequentano, abitano e rendono vivo il Civic Center ed adulti che a vario titolo professionale, istituzionale o educativo li accompagnano per le strade della vita.
Danilo Iannazzo, docente di filosofia ha magistralmente condotto la serata impreziosita dalle testimonianze di uno dei dodici figli di Danilo Dolci, Amico, educatore e flautista di fama nonché docente del Conservatorio di Palermo, e Pino Lombardo stretto amico e collaboratore di Danilo Dolci dal 1966, che con Franco Alasia ha fondato “Radio Libera Partinico”, la prima radio libera italiana, nota come “la radio dei poveri cristi”.
Pino ha raccontato tanti aneddoti di quegli anni fecondi al Borgo di Dio, sin da quanto Danilo Dolci lo fondò nel 1952, dove sono passati i più grandi esponenti del mondo della letteratura, urbanisti, architetti, sociologi, agronomi, economisti. Carlo Levi, Ludovico Quaroni, Carlo Doglio, Bruno Zevi, Edoardo Caracciolo, Giovanni Michelucci, Lamberto Borghi, Paolo Sylos Labini, Sergio Steve, Giorgio Fuà, Giovanni Haussman, infatti basta fare questi pochi nomi per capire con quale contributo determinò un tale risveglio culturale della società.
Infine grazie ad alcune domande conclusive da parte dei partecipanti Amico Dolci e Pino Lombardo hanno fatto emergere gli aspetti educativi di Danilo Dolci che diceva “La città nuova comincia dove un bambino impara a costruire provando a rimpastare sabbia e sogni.”
Le interviste https://www.facebook.com/share/v/18HkcpVMzX/
Francesco Sciacchitano















