Il governo guidato da Giorgia Meloni respinge nuovamente un provvedimento della giunta siciliana di Renato Schifani. Dopo il recente stop alla legge sui ristori, questa volta il Ministero della Salute ha rimandato indietro il decreto sulla nuova rete ospedaliera, giudicato carente e incoerente già in fase preliminare.
I tecnici del ministero, sotto la guida di Orazio Schillaci, segnalano che la documentazione inviata dalla Regione è incompleta e non consente una valutazione adeguata. Da qui la richiesta urgente di integrazioni, con l’avvertimento che il piano potrebbe comunque essere esaminato anche se non corretto.
Nel merito, il ministero evidenzia diverse criticità: tagli e mancanza di chiarezza sui posti letto, reparti previsti in ospedali privi delle relative specializzazioni e incongruenze nell’organizzazione delle strutture. Dubbi anche su elementi chiave del sistema sanitario, come la gestione delle emergenze, la rete per infarti e traumi, i punti nascita e i servizi di trasporto sanitario per madri e neonati.
Per questo viene chiesta una revisione complessiva e più chiara dell’intero assetto organizzativo. Se le modifiche saranno sostanziali, il provvedimento dovrà tornare all’esame della giunta e dell’Assemblea regionale.
Dure le reazioni sindacali, che parlano di un piano privo di visione e potenzialmente rischioso per pazienti e operatori sanitari. La vicenda si inserisce in un contesto già complicato per la sanità siciliana, tra inchieste e forti tensioni politiche.
“Apprendiamo dalla stampa che Roma ha bocciato la nuova rete ospedaliera siciliana disegnata dal governo Schifani. La cosa non ci meraviglia affatto, anzi. Abbiamo detto in tutte le sedi e in tutte le salse che era nulla più di un pessimo restyling di quella vecchia. Quello che ci amareggia, oltre all’ennesimo danno cagionato ai siciliani, è che la commissione sanità dell’Ars debba apprendere queste notizie dalla stampa, visto che l’assessorato alla Sanità si è guardato bene dall’informarci della bocciatura ministeriale, come si era guardato bene dall’informarci dei rilievi che, deduciamo, saranno stati fatti in precedenza. È questo l’ennesimo fallimento del governo Schifani che finora ha collezionato solo disastri in serie su tutti i fronti. Quando andranno a casa sarà sempre troppo tardi”.
Lo affermano il capogruppo M5S all’Ars Antonio De Luca e il deputato Carlo Gilistro entrambi componenti della VI commissione di Palazzo dei Normanni.















