Una studentessa universitaria di 23 anni, Miriam Indelicato, che abitava a Santa Ninfa, è stata trovata morta nel palazzo dove abitava a Roma, dove si era trasferita per proseguire gli studi. E’ stata ritrovata dal portiere riversa a terra nella tromba delle scale.
Proprio oggi avrebbe dovuto discutere la sua tesi alla Luiss Guido Carli, un obiettivo che aspettava con grande emozione e che avrebbe rappresentato l’inizio di una nuova fase della sua vita.
Le autorità stanno cercando di ricostruire le sue ultime ore e, al momento, non escludono alcuna ipotesi: tra quelle considerate ci sono sia un possibile incidente domestico sia un gesto volontario.
Le indagini sono ancora in corso per chiarire con precisione cosa sia accaduto.
La notizia ha colpito profondamente Santa Ninfa, paese d’origine della madre, dove la giovane era cresciuta e tornava spesso. Il dolore ha raggiunto anche Campobello di Mazara, terra del padre, e Castelvetrano, dove aveva frequentato il liceo delle Scienze umane.
Le cause della morte restano ancora incerte.
Quella che doveva essere una giornata di festa per la laurea si è trasformata in un momento di sgomento e tristezza, un lutto che ha coinvolto più comunità, unite nel ricordo di una ragazza piena di vita.















