La nota stampa del Partito Democratico di Mazara e del Partito Democratico Provinciale a firma della presidente dell’assemblea su quanto scritto oggi pomeriggio dal Coordinatore di Fratelli d’Italia (qui l’articolo https://www.loscribo.it/2026/05/17/razzismo-la-frase-choc-del-coordinatore-di-fratelli-ditalia-di-mazara-e-il-veleno-della-disumanizzazione/)
Come Partito Democratico di Mazara del Vallo condanniamo con assoluta fermezza il gravissimo gesto criminale avvenuto a Modena. Chi commette un crimine deve risponderne davanti alla giustizia, senza sconti e senza giustificazioni.
Proprio per questo riteniamo inaccettabile che un fatto di cronaca così grave venga trasformato in occasione di propaganda, generalizzazione e odio.
Le responsabilità penali sono sempre individuali. Non appartengono a una comunità, a un’origine familiare, a una religione o a un’etnia.
Nel caso specifico, peraltro, parliamo di una persona nata in Italia. Usare le sue origini familiari per negarne l’identità o per colpire simbolicamente un’intera comunità è un’operazione grave e pericolosa.
A Mazara del Vallo conosciamo bene il valore della convivenza, del lavoro e del rispetto reciproco. Nella nostra città vivono tante persone di origine straniera che lavorano, crescono i propri figli, rispettano le leggi e contribuiscono ogni giorno alla vita sociale ed economica della comunità.
Per questo condanniamo con forza ogni linguaggio che disumanizza, offende e divide. La sicurezza si costruisce con la legalità, con la responsabilità e con istituzioni serie, non alimentando paura e rancore.
Il Partito Democratico di Mazara del Vallo continuerà a difendere un principio semplice ma fondamentale: chi sbaglia paga, ma nessuna comunità può essere marchiata o colpevolizzata per le azioni di un singolo.
_________
Le parole diffuse sui social dal coordinatore comunale di Gaspare Costa, coordinatore Comunale di Fratelli d’Italia di Mazara del Vallo, non sono soltanto incommentabili e pericolose, ma offendono e denigrano tante cittadine e tanti cittadini della stessa Mazara del Vallo, città che da anni rappresenta un esempio concreto di integrazione tra la comunità tunisina e quella italiana.
Quanto accaduto a Modena è un fatto gravissimo, che va condannato senza esitazioni. Ma proprio per questo è necessario respingere ogni tentativo di sciacallaggio politico e mediatico su una vicenda tanto dolorosa, che vede ancora persone ferite ricoverate in ospedale e un responsabile affetto da gravi disturbi mentali.
Costa, evidentemente poco informato, ignora o finge di ignorare che il ragazzo autore del gesto è stato fermato anche grazie all’intervento di persone di origine pakistana ed egiziana. Un dettaglio che smonta da solo la narrazione tossica costruita per alimentare paura e divisione.
Lucrare su una tragedia per fomentare odio razziale è gravissimo, soprattutto per chi proviene da una città che ha fatto della convivenza tra culture diverse un valore riconosciuto in tutta Italia.
Se ne facciano una ragione Costa e il suo partito, a ogni livello: la “razza pura”, fortunatamente, non esiste. E chi nella storia ha provato a costruirla è già stato condannato dalla storia stessa.
La Presidente dell’Assemblea provinciale
Valentina Villabuona















