Il progetto “Riparto dai miei conti e dai miei diritti” è stato presentato nell’aula magna della Corte di Appello di Palermo. L’iniziativa, promossa dalla sezione palermitana di Donne Giuriste Italia in collaborazione con il Codacons, introduce un percorso innovativo di educazione finanziaria e di conoscenza dei diritti pensato per le donne detenute.
Proposto inizialmente alla casa circondariale Pagliarelli, il progetto sarà successivamente esteso anche alle altre carceri siciliane e agli istituti penitenziari del resto d’Italia. L’obiettivo principale è favorire autonomia economica, responsabilità individuale e consapevolezza dei propri diritti, elementi fondamentali per costruire percorsi di reinserimento concreti e duraturi. Grazie a un approccio multidisciplinare, l’iniziativa mira a valorizzare le capacità delle detenute e a fornire strumenti pratici per riprogettare il proprio futuro.
«Come presidente di Codacons Sicilia Donna e di Adgi Palermo – spiega l’avvocata Federica Prestidonato – abbiamo sviluppato questo progetto a partire dalle difficoltà che colpiscono molte donne detenute, spesso reduci da situazioni di dipendenza economica ed emarginazione sociale. La nostra esperienza quotidiana ci conferma quanto sia fondamentale fornire strumenti che aiutino a riconoscere il valore delle proprie risorse, a compiere scelte economiche consapevoli e a rafforzare la fiducia in sé stesse. Non vogliamo limitarci a trasferire conoscenze, ma accompagnare queste donne in un percorso di crescita personale che permetta loro di recuperare il senso dell’autonomia e di riscoprire le proprie potenzialità. Lavorare su consapevolezza e autodeterminazione significa restituire dignità e aprire nuove prospettive, anche nei contesti più complessi».















