L’ondata di maltempo che sta interessando la Sicilia ha spinto la Protezione civile regionale a richiedere ai sindaci l’adozione di misure straordinarie di sicurezza. In diverse aree dell’Isola sono state disposte evacuazioni preventive che hanno coinvolto complessivamente circa 190 persone.
Gli allontanamenti hanno riguardato soprattutto le zone costiere più esposte. Nel Messinese, a Giampilieri Marina, sono stati trasferiti 32 ospiti di una residenza sanitaria assistita situata sul lungomare. Nel Catanese evacuazioni ad Acireale, nelle frazioni di Capo Mulini e Santa Maria La Scala, e a Riposto, mentre nel Siracusano sgomberi e allontanamenti precauzionali sono stati disposti tra Marzamemi e la contrada Granelli, nel territorio di Pachino.
Per gestire l’emergenza è stato attivato un centro di coordinamento avanzato a San Giovanni La Punta, che mantiene il collegamento con prefetture, Comuni e tutte le strutture operative impegnate. Il presidente della Regione segue costantemente l’evoluzione della situazione.
In tutta la Sicilia circa 200 Comuni hanno attivato i Centri operativi comunali, mentre sono oltre 6.000 le persone impegnate nelle attività di monitoraggio e intervento. Disposta anche la chiusura delle scuole in numerosi centri. La Protezione civile rinnova l’appello alla prudenza e al rispetto delle ordinanze, soprattutto nelle aree a rischio.















