L’impianto di climatizzazione del reparto di Medicina dell’ospedale “Vittorio Emanuele II” continua a essere al centro delle proteste. A sollevare nuovamente la questione è la Conf.I.A.L. di Castelvetrano, che ha inviato una nota al Prefetto di Trapani chiedendo un intervento sulla situazione del presidio ospedaliero.
Secondo quanto denunciato dal sindacato, il problema si protrarrebbe ormai da oltre 40 giorni e avrebbe creato condizioni di disagio sia per i pazienti ricoverati sia per il personale sanitario. La Conf.I.A.L. riferisce che le segnalazioni sul malfunzionamento dell’impianto erano già state avanzate nelle settimane precedenti e che, nonostante le comunicazioni, la situazione non sarebbe stata risolta.
Nel reparto di Medicina, al momento richiamato nella nota, erano presenti 16 pazienti. Il sindacato parla di temperature elevate e di condizioni particolarmente difficili per chi è ricoverato e per chi lavora all’interno della struttura. Vengono inoltre riferite le lamentele dei familiari, alcuni dei quali sarebbero stati costretti a utilizzare mezzi propri per cercare di alleviare il disagio provocato dal caldo.
La Conf.I.A.L. aveva già trasmesso una PEC alla Direzione sanitaria dell’ospedale e alla Direzione generale dell’Asp di Trapani il 19 agosto. Nella nuova nota, il sindacato lamenta di non aver ricevuto una risposta attraverso lo stesso canale e contesta le dichiarazioni successivamente diffuse dall’Ufficio Tecnico dell’Asp attraverso la stampa.
L’Asp, secondo quanto riportato nella lettera sindacale, avrebbe comunicato che l’impianto di climatizzazione dell’ospedale è funzionante e sottoposto a monitoraggio, precisando inoltre che sono già stati eseguiti interventi di ammodernamento, tra cui la sostituzione delle Unità di Trattamento Aria. Per completare l’efficientamento del sistema sarebbe però necessario un fermo totale dell’impianto. L’intervento conclusivo sarebbe quindi stato programmato in un periodo nel quale il ricorso alla climatizzazione sarà meno necessario. Per il reparto di Medicina, sempre secondo quanto riportato nella nota, l’intervento sarebbe ancora «allo studio».
È proprio su questa situazione che la Conf.I.A.L. chiede ora l’intervento del Prefetto, affinché vengano individuate soluzioni immediate per il ripristino della climatizzazione nel reparto di Medicina, oltre ad eventuali controlli sulle cause del malfunzionamento.
Nella stessa nota viene sollevata anche un’altra criticità: la carenza di personale medico al Pronto soccorsodell’ospedale di Castelvetrano.
La Conf.I.A.L. sostiene che la situazione possa mettere a rischio la capacità di risposta alle emergenze sanitarie del territorio, soprattutto durante il periodo estivo, quando la presenza di turisti determina un significativo incremento della popolazione.
Due questioni diverse, dunque, ma che il sindacato ha deciso di portare entrambe all’attenzione della Prefettura, chiedendo che vengano valutate iniziative per affrontare le criticità segnalate.
La nota è stata firmata dal segretario territoriale della Conf.I.A.L. di Castelvetrano, Giuseppe Messina, ed è datata 31 agosto 2026.















