Una scossa di terremoto di magnitudo 5.0 ha interessato il Tirreno meridionale nella tarda mattinata di oggi, venerdì 23 ottobre. Il movimento sismico, registrato alle 12.19, è stato avvertito a Palermo e in diversi comuni della provincia, dove numerosi cittadini hanno percepito chiaramente il tremore.
Stando alle rilevazioni dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), il terremoto ha avuto origine in mare, a nord della costa siciliana. Le coordinate indicate dagli esperti sono 38.7938 di latitudine e 14.1717 di longitudine, mentre la profondità è stata stimata in circa 9 chilometri.
L’evento è stato localizzato dalla Sala sismica dell’INGV di Roma alle 12.19 e 15 secondi. La scossa ha raggiunto diverse zone del capoluogo, facendo scattare l’attenzione della popolazione.
Al momento non sono state confermate notizie di danni a persone o edifici. Proseguono le verifiche per valutare la situazione e accertare eventuali ripercussioni sul territorio.
Le prime rilevazioni dell’INGV
Le informazioni iniziali diffuse dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia facevano riferimento a un terremoto di magnitudo locale ML 4.3, registrato alle 11.51 e 38 secondi nel Tirreno meridionale, a una profondità di circa 24 chilometri.
In seguito, i dati sismici sono stati aggiornati. Una nuova scossa, registrata alle 12.19, è stata valutata con una magnitudo pari a 5.0 e una profondità sensibilmente inferiore, di circa 9 chilometri.
Il quadro resta in evoluzione e saranno gli eventuali aggiornamenti ufficiali a fornire ulteriori dettagli sull’attività sismica nell’area.













