Blitz della Guardia di Finanza a Marsala che ha portato a termine una serie di controlli mirati per contrastare il lavoro “in nero” all’interno di diverse attività locali.
Le verifiche, svolte in cinque realtà economiche cittadine comprendenti due ristoranti, un bar, una merceria e un cantiere edile, hanno permesso di accertare la presenza di 13 persone impiegate senza regolare contratto. Tra questi lavoratori, quattro risultavano indebitamente beneficiari della disoccupazione NASpI senza averne diritto.
I finanzieri hanno rilevato che i dipendenti prestavano la loro opera come camerieri, cuochi, addetti alle vendite e operai edili senza che nessun rapporto di lavoro fosse stato comunicato alle autorità competenti tramite i canali ufficiali.
Le irregolarità riscontrate hanno portato all’applicazione di sanzioni amministrative complessive pari a circa 31 000 euro a carico dei titolari delle attività coinvolte. Inoltre, per quattro imprese in cui la quota di lavoratori “in nero” superava il 10 % della forza lavoro presente, sono state presentate all’Ispettorato del Lavoro proposte di sospensione dell’attività.
Per quanto riguarda i lavoratori che percepivano indebitamente la NASpI, è stata inviata tempestivamente una segnalazione all’INPS perché proceda al blocco immediato dell’erogazione del sussidio.
















