Aggressione a Marsala subita da un giovane straniero mentre si recava con la sua bicicletta in una azienda agricola per lavorare. Accerchiato e pestato da 4 giovani a viso coperto.
Di seguito la nota della Presidente dell’assemblea provinciale del Partito Democratico
“La violenza merita la stessa condanna, sempre”
Apprendo con preoccupazione la notizia dell’aggressione subita da un giovane lavoratore straniero a Marsala mentre si recava al lavoro in bicicletta.
Un episodio grave che, secondo quanto denunciato dalla vittima, avrebbe visto quattro giovani circondarlo e picchiarlo a viso coperto
Un fatto non isolato da quanto sta emergendo, perché spesso i più fragili, senza il necessario sostegno, non denunciano per paura.
Una vicenda rispetto alla quale andranno accertate le responsabilità dagli organismi competenti, ma che deve trovare una reazione nella società marsalese.
Di fronte a episodi come questo non è possibile restare indifferenti.
Quando un lavoratore viene aggredito mentre va al lavoro, quando una persona viene colpita per la sua origine o perché percepita come diversa, è l’intera comunità a essere ferita.
Troppo spesso, peraltro, il tema della sicurezza viene utilizzato in modo selettivo. Ci si indigna quando la vittima corrisponde a una determinata narrazione, mentre altre aggressioni finiscono rapidamente nel dimenticatoio. Eppure la sicurezza è un diritto che appartiene a tutte e tutti, senza distinzioni di nazionalità, origine o colore della pelle.
Viene spontaneo chiedersi quale sarebbe stata la reazione di certa politica se vittima e aggressori avessero avuto nazionalità invertite. Probabilmente avremmo assistito a dichiarazioni indignate, richieste di tolleranza zero e a un acceso dibattito pubblico. Per questo è importante ribadire un principio semplice: la gravità di una violenza non cambia in base al passaporto della vittima.
Se davvero vogliamo costruire comunità più sicure, dobbiamo avere il coraggio di condannare ogni forma di violenza con la stessa forza e la stessa determinazione, senza doppi standard e senza convenienze politiche. Accanto alla condanna serve anche investire nei percorsi di integrazione e inclusione, perché una comunità coesa è una comunità più forte e più sicura.
A chi è stato colpito mentre stava semplicemente andando a lavorare va la mia vicinanza e solidarietà.
















