Non soltanto un’opera da completare, ma uno spazio pubblico da valorizzare e rendere pienamente fruibile da cittadini e visitatori. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dal consigliere comunale ed ex sindaco di Marsala, Massimo Grillo, sul futuro della nuova passeggiata del Lungomare Boeo.
La consultazione, realizzata attraverso la pagina Facebook e i canali social di Grillo, ha raccolto oltre 500 partecipazioni tra votazioni e commenti. Un confronto dal quale sono emerse alcune richieste precise: un piccolo punto di ristoro, servizi igienici, fontanelle, maggiore accessibilità al mare, sicurezza, cura del verde e manutenzione costante.
Le indicazioni dei cittadini sono state tradotte in un atto di indirizzo presentato al Consiglio comunale dai consiglieri del gruppo Liberi, Massimo Grillo, Giampaolo Abrignani e Flavia Sammartano. Il documento impegna politicamente la sindaca e la Giunta a programmare fin da subito la valorizzazione e la futura gestione della passeggiata.
I lavori di protezione e riqualificazione del Lungomare Boeo, avviati durante la precedente amministrazione, dovrebbero essere completati entro dicembre 2026. Da qui la richiesta del gruppo consiliare di non attendere la conclusione del cantiere per definire servizi e modalità di gestione, così da garantire una piena fruizione dello spazio fin dalla sua apertura.
«Ho voluto coinvolgere direttamente i cittadini perché un’opera così importante deve essere non soltanto completata, ma anche vissuta e valorizzata – dichiara Massimo Grillo –. Le numerose risposte dimostrano quanto sia sentito il rapporto della nostra città con il mare. Insieme ai colleghi Abrignani e Sammartano abbiamo trasformato le indicazioni raccolte in una proposta concreta».
Tra i punti qualificanti dell’atto di indirizzo c’è innanzitutto la garanzia dell’accesso pubblico, libero e gratuito alla nuova passeggiata. Particolare attenzione viene riservata anche alla possibilità di raggiungere il mare attraverso i tre varchi previsti dal progetto, compatibilmente con le condizioni di sicurezza e con la prioritaria funzione di protezione della costa.
Un capitolo importante riguarda l’accessibilità per le persone con disabilità e con difficoltà motorie. Il progetto prevede rampe di accesso alla passeggiata inferiore sufficientemente ampie, con pendenze contenute e tratti pianeggianti intermedi, per agevolare il percorso anche a chi utilizza una sedia a rotelle.
La proposta del gruppo Liberi punta inoltre a garantire videosorveglianza, pulizia, cura delle aree verdi e manutenzione continuativa. Previsto anche un confronto preventivo con la competente Commissione consiliare sulle soluzioni da adottare e sui relativi tempi di attuazione.
«I lavori di protezione e riqualificazione del Lungomare Boeo, programmati e avviati durante la precedente amministrazione, rappresentano un investimento importante per il futuro di Marsala – sottolineano congiuntamente Grillo, Abrignani e Sammartano –. Adesso bisogna guardare oltre il cantiere, pensando a come questo nuovo spazio potrà essere utilizzato e mantenuto nel tempo».
«Non basta realizzare un’opera: bisogna creare le condizioni perché continui a produrre benefici per la città», aggiungono i tre consiglieri, indicando come obiettivo quello di una passeggiata destinata a diventare «un luogo di incontro, socialità e accoglienza turistica», nel rispetto del paesaggio, dell’accessibilità e della sicurezza della costa.
Il gruppo Liberi annuncia infine che seguirà l’iter dell’atto di indirizzo affinché le proposte emerse dalla consultazione possano tradursi in interventi concreti. La sfida, dunque, sarà accompagnare il completamento dei lavori con una programmazione adeguata dei servizi e della gestione futura del Lungomare Boeo.















