Fare della memoria uno strumento di speranza e trasformare una perdita dolorosa in un’occasione di impegno a favore degli altri. È questo lo spirito che anima la nascita a Palermo di “Alessia, Joshua e… APS – Per la vita, la ricerca e la speranza”, una nuova associazione che si propone di accendere i riflettori sul tema dei tumori pediatrici e contribuire concretamente al sostegno della ricerca oncologica.
Il nome scelto racchiude una storia di affetto e memoria. Alessia, scomparsa a soli 8 anni, e Joshua, morto all’età di 13 anni, sono i bambini ai quali è dedicata l’iniziativa. Quei tre puntini che completano il nome dell’associazione assumono un significato particolare: rappresentano tutti i bambini che hanno incontrato o stanno affrontando il difficile percorso di una malattia oncologica.
L’associazione intende sviluppare un programma di attività che coinvolga cittadini, scuole e istituzioni, attraverso campagne di sensibilizzazione, manifestazioni solidali, iniziative formative e raccolte fondi destinate alla ricerca.
Accanto a questo impegno, particolare attenzione sarà riservata alle famiglie dei piccoli pazienti, con l’obiettivo di costruire una rete di supporto e collaborazione con strutture ospedaliere, università, enti pubblici e organizzazioni del terzo settore.
Un percorso che vuole andare oltre la semplice sensibilizzazione, creando occasioni concrete di vicinanza e aiuto per chi si trova ad affrontare una delle prove più difficili della propria vita.
«Nessuna famiglia dovrebbe sentirsi sola davanti alla malattia di un figlio. Vogliamo che dal ricordo nascano solidarietà, attenzione e nuove opportunità per i bambini e le loro famiglie», spiegano i promotori dell’associazione.
Un progetto nel quale il ricordo di Alessia e Joshua diventa il punto di partenza per un impegno collettivo: sostenere la ricerca, accompagnare le famiglie e alimentare la speranza di chi ogni giorno affronta la battaglia contro il cancro infantile.













