Non è che non si abbia il tempo…
La realtà è che non si ha la voglia di parlare di una partita che non è stata tale ancora una volta per un tempo intero… di una partita che ha lasciato dentro, ancora una volta, il sapore del fiele.
Il Palermo a Mantova ha giocato un buonissimo primo tempo per poi sparire totalmente nella ripresa lasciando campo e iniziative ad una squadra che (non me ne vogliano i mantovani) è assolutamente meritevole della posizione che occupa in classifica.
Le responsabilità… le colpe di questo stato di cose vanno al di là del campo di gioco.
Mantova non è un caso isolato.
Il Palermo ha giocato male anche contro il Padova, anche contro l’Avellino e anche contro la Sampdoria (per restare al periodo dei sette risultati utili consecutivi).
Contro i veneti e i liguri ha giocato dei bruttissimi secondi tempi ed ha sofferto tantissimo.
Stessa cosa contro gli irpini e ieri contro i lombardi con la differenza che in queste due gare i rosa si sono fatti riacciuffare praticamente a tempo scaduto perdendo, di fatto, 4 punti che oggi consentirebbero loro di poter stare comodamente al secondo posto al netto di tutte le altre partite di cui non stiamo parlando.
Detto ciò la pazienza va a farsi benedire soprattutto quando sentiamo il nostro allenatore, Pippo Inzaghi, continuare a ripetere come un automa impazzito che la squadra è già completa cosi, che l’organico è molto forte, che non urgono interventi sul mercato o, addirittura, che il tecnico avrebbe l’imbarazzo della scelta.
L’aziendalismo va bene, caro Pippo… il lecchinaggio no! Ti prego!
Come fai ad avere l’imbarazzo della scelta quando hai ceduto Brunori e lì davanti sei rimasto con il solo Corona che non fai giocare ormai da tempo immemore??!!
Con un Le Douaron che (come oggi) entra in campo sembrando più un cacciatore di farfalle che un giocatore di calcio?
Per non parlare del centrocampo, ridotto ormai a un cumulo di macerie con Gomes irriconoscibile, Blin da proporre per la prossima serie de “L’era glaciale” al posto del bradipo Sid e Giovane che molto probabilmente potrebbe giocare senza sfigurare nel Picerno o nel Giugliano, forse.
Questa squadra ha tanto da dover sistemare e anche in fretta.
Non si può attendere ogni anno il mese di Febbraio per poter chiudere qualche colpo.
Cosa vogliamo risparmiare? 50 mila euro?
Parliamo di una società che a Manchester continua a spendere milioni su milioni senza freno alcuno e qui ci si preoccupa di risparmiare mille euro?
Questa è una società sempre più assente, qui a Palermo.
Una società che vivacchia nel più totale riserbo succube di un solo, grande, cancro di cui preferisco non fare il nome.
So che molti tifosi non la penseranno come me ma molti altri si e non è questa la questione: il problema è proprio nel non far pesare certe situazioni ormai ataviche.
Il danno lo fa chi si ritiene felice e appagato da tutto questo, un po’ come un genitore soddisfatto dei capricci del proprio figlio ignaro del danno che gli sta apportando.
Problemi anche in difesa nonostante sia la migliore della cadetteria… problemi di ricambi… di alternative altrettanto forti rispetto ai titolari…
Si, perché i titolari ci stanno, caro Pippo!! E la storia dei 22 titolari è ormai diventata stucchevole.
Serve ancora più convinzione, serve maggior impegno e non tanto in campo (la squadra è questa, c’è poco da fare!) quanto a livello di programmazione e di organizzazione.
Fatto ciò… prese le pedine giuste adesso e non a febbraio… forse il Palermo potrà davvero puntare a rincorrere chi le sta davanti.
Ma l’abitudine ci spinge a credere che qualcosa si muoverà solo nelle ultime ore, come ormai questa società ci ha abituati.
Appuntamento a domenica pomeriggio al Barbera quando a Palermo atterrerà uno Spezia sempre più incasinato nonostante il cambio del tecnico già da oltre un mese.
E allora buon girone di ritorno a tutti!!
Che possa essere quello dell’esplosione di questa squadra… Perché dal quarto posto non possiamo non provare a crederci fino alla fine.















