Il Palermo calcio ha consegnato al Comune il documento di fattibilità per un progetto di riqualificazione dell’area dello stadio Renzo Barbera, preparato dallo studio di architettura internazionale Populous. Il dossier propone quattro possibili scenari per il futuro dell’impianto e della zona circostante.
Prima opzione – “soluzione zero”: prevede soltanto gli interventi di manutenzione necessari e piccoli adeguamenti normativi per garantire la sicurezza e l’agibilità, senza modifiche strutturali o urbanistiche.
Seconda opzione: limita gli interventi alle sole aree essenziali per la sicurezza, con lavori per migliorare la circolazione delle acque e l’accessibilità, ma resta un intervento parziale e non completo.
Terza opzione: prevede un progetto più esteso che abbraccia non solo lo stadio, ma anche l’area dell’ippodromo della Favorita, con l’idea di creare spazi fruibili tutto l’anno. Tuttavia, questa soluzione incontra ostacoli legati ai vincoli concessori che attualmente gravano sull’area.
Quarta opzione – quella maggiormente sostenuta dal club: punta a una riqualificazione complessiva dell’area del Barbera, con uno stadio moderno conforme agli standard europei, un nuovo elemento architettonico legato alla storia di Palermo e spazi pubblici aperti in ogni stagione. Il progetto include aree dedicate ai tifosi, piazze, zone di aggregazione e funzioni sportive, sociali e ricreative.
Questa alternativa si concentra anche su aspetti di sostenibilità ambientale (come l’uso di energie rinnovabili e la gestione delle acque), sull’accessibilità e inclusività e sui potenziali vantaggi economici per la città. Il documento ora è passato all’esame del Comune per le fasi successive della pianificazione.















