Negli scorsi giorni, è stata segnalata dagli studenti dell’I.I.S. “Francesco Ferrara” di Mazara del Vallo, documentando con video, la presenza di alcuni roditori all’interno del plesso scolastico. A seguito della circolazione di questi video, andati virali, attraverso social e chat di gruppo private, la vicenda ha suscitato preoccupazione sulle condizioni igienico-sanitarie degli ambienti scolastici tra le famiglie e una protesta da parte degli studenti, che va avanti già da tre giorni.
Secondo la Dirigente dell’istituto, nel pomeriggio del 22 settembre 2026 è avvenuta la derattizzazione per eliminare la presenza dei roditori, ma gli studenti, anche nei giorni a seguire, si sono comunque rifiutati di entrare in classe, sostenendo che le azioni intraprese non siano sufficienti per la risoluzione del problema, a partire da una pulizia straordinaria che, a detta degli stessi, non sarebbe stata mai eseguita.
Foto scattate questa mattina e pubblicate sui social dagli alunni

A sostegno della loro tesi, gli studenti prendono in considerazione il fatto che quando annualmente si eseguono le bonifiche degli istituti scolastici cittadini, le scuole rimangono chiuse per 3 giorni, per consentire l’areazione e la pulizia straordinaria.
Forte preoccupazione anche da parte di diversi genitori che in queste ore hanno più volte sollecitato la Dirigente attraverso pec e richieste formali.
In risposta alle proteste, questa mattina la Dirigente scolastica Maria Luisa Asaro ha pubblicato una circolare rivolta alla comunità scolastica, con la quale ha fornito chiarimenti sulla vicenda e invitato studenti e famiglie alla regolare ripresa delle lezioni.
Nel documento, la Dirigente precisa che non si sarebbe verificata alcuna infestazione, ma sarebbe stata segnalata la presenza di alcuni roditori, anche in aree interne all’edificio. L’Istituto sottolinea inoltre di aver disposto ed effettuato già il 22 settembre un intervento straordinario di sanificazione e derattizzazione dell’edificio e delle aree esterne, affidato a una ditta specializzata.
La Dirigenza precisa inoltre che, allo stato attuale, non risultano provvedimenti dell’ASP o della Polizia Municipale che dispongano la chiusura dell’Istituto o la sospensione delle attività didattiche e comunica la propria disponibilità a fornire agli organi competenti la documentazione relativa all’intervento effettuato.
Nella circolare viene quindi rivolto un appello agli studenti affinché riprendano le lezioni e ai genitori affinché evitino la diffusione di contenuti ritenuti allarmistici e non verificati. La Dirigente, pur riconoscendo la legittimità della preoccupazione delle famiglie per la salute dei propri figli, contesta le modalità con cui la vicenda sarebbe stata rappresentata attraverso video e messaggi circolati sui social e nelle chat.
Intanto, però, la protesta degli studenti prosegue per il terzo giorno consecutivo, mentre resta aperta la questione relativa alle ulteriori misure di pulizia e verifica richieste dagli studenti e da alcuni genitori.
Da un lato la scuola considera concluso l’intervento straordinario e invita alla ripresa delle lezioni, dall’altro gli studenti mantengono la protesta e chiedono ulteriori garanzie. Il confronto si sposta ora sulle verifiche e sugli eventuali interventi che potranno seguire, con l’obiettivo di riportare serenità nella comunità scolastica e consentire la regolare ripresa delle attività.
Federica Marino












